SCJP Sun Certified Programmer for Java 6 Study Guide – Declarations and Access Control

Identifiers & JavaBeans (Objectives 1.3 and 1.4)

1) Dichiarazioni, inizializzazioni, uso di primitive, arrays, enum e oggetti statici, 
di istanza e variabili locali. Usare identificatori legali (Legal Identifiers) per i nomi dellevariabili.
2) Dichiarazione di metodi sia statici che non statici, usare lo standard di naming dei 
JavaBean dove appropriato, dichiarazione e uso di liste di argomenti di lunghezza variabile
per i metodi.

Legal Identifiers: nomi accettati per le variabili. In generale devono essere composti da caratteri Unicode.

In particolare:

  • Iniziare con: una lettera/il carattere currency (“$”)/un carattere di connessione (per esempio “_”). Non possono iniziare con un numero.
  • Dopo il primo carattere, qualsiasi carattere Unicode, senza limiti di lunghezza.
  • Non deve essere uguale ad una parola chiave.
  • Sono case-sensitive.

Java Keywords

JavaBeans Standards

L’esame prevede di conoscere le regole di base per lo sviluppo di JavaBean.

Un JavaBean è una classe Java che:

  • ha delle proprietà: variabili di istanza private;
  • metodi pubblici per accedere alle proprietà: metodi setter per modificare il valore delle proprietà e metodi getter per recuperarne i valori;

JavaBean Naming Rules che è necessario conoscere:

  • Nomi dei metodi di accesso alle proprietà
    • proprietà non boolean:
      • getter: prefisso “get” + nome property con prima lettera maiuscola (per esempio per la property size il getter è getSize(). Non è obbligatorio avere una variabile privata “size”, getSize() rimane comunque un metodo JavaBean valido). Il metodo deve essere public, non prevedere argomenti  e avere come tipo di ritorno lo stesso tipo usato nel set della medesima proprietà.
      • setter: prefisso “set” + nome property con prima lettera maiuscola. Il metodo deve essere public, ritornare void e avere un argomento che rappresenta il tipo della proprietà.
    • proprietà boolean:
      • getter: il prefisso può essere “get” o “is”. Per il resto uguale alle proprietà non boolean.
      • setter: uguale alle proprietà non boolean

Dato che la specifica JavaBean supporta il modello ad eventi, è necessario anche conoscere lo standard di naming per la gestione dei listener.

JavaBean Listener Naming Rules che è necessario conoscere:

  • Metodi di registrazione di un listener: prefisso “add” + nome del tipo di listener (per esempio addActionListener() è un nome valido per un metodo che aggiunge un gestore di eventi Action).
  • Metodi di rimozione di un listener: prefisso “remove” + nome del tipo di listener.
  • Il tipo di listener da aggiungere/rimuovere deve essere passato come argomento dei metodi.
  • I metodi devono finire con la parola “Listener”.
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